LABORATORI
dell'INDIRIZZO ARTISTICO

Aerografo ed incisione
L’aerografo è una penna a spruzzo che consente di tracciare segni anche molto sottili ed ottenere effetti particolari, sfumature e campiture, con l’utilizzo di apposite mascherine adesive è possibile ottenere elaborati molto realistici.
L’incisione è nata dall’esigenza di duplicare un’opera d’arte, precorrendo in un certo senso la fotografia. L’immagine viene incisa con tecniche diverse su lastre di rame o di zinco, che, una volta inchiostrate, consentono di riprodurre più copie della stessa immagine.

Computer grafica e Video
Le nuove tecnologie informatiche hanno introdotto profondi cambiamenti nella rappresentazione artistica.
Il computer consente di svolgere in modo automatico molte funzioni che un tempo comportavano lunghe  e costose operazioni manuali. Si presta pertanto a qualunque attività che richieda una progettazione complessa: l’architettura, la grafica, la composizione dei testi.
Nel laboratorio Video è invece possibile percorrere tutte le tappe classiche per la realizzazione di un filmato: la ripresa, il montaggio, il doppiaggio, fino alla masterizzazione del prodotto finito su supporto magnetico analogico o digitale.

Discipline Geometriche ed Architettoniche
Il laboratorio frequentato dagli studenti del triennio per potenziare le abilità espressive in tre aree culturali specifiche: geometria descrittiva, scenografia d’interni, composizione architettonica.
Il primo anno mira a perfezionare le conoscenze di prospettiva, con applicazioni al disegno tecnico e architettonico. 
Nel secondo anno lo studente si cimenta nell’organizzazione di spazi urbani collettivi, che presentano interconnessioni tanto nell’impianto distributivo interno quanto nei confronti del contesto urbano.
L’approfondimento opzionale, prevede, in tre anni, lo studio dei seguenti aspetti specifici: (1) design e scenografia di uno spazio commerciale,
(
2) tutela dei beni culturali, ambientali, architettonici, (3) composizione architettonica assistita.

Discipline Pittoriche
Le Discipline pittoriche si occupano della produzione e rielaborazione delle immagini. E’ un ambito vastissimo, che va dai quadri alla fotografia, dal cinema al video fino alle produzioni digitali.
Durante i primi due anni vengono acquisite le tecniche di base: mediante l’uso di matite, pastelli, china, tempere, acquerello, si impara a disegnare a mano libera (copia dal vero) e a conoscere il mondo dei colori (teorie cromatiche).
Dal terzo anno in poi si approfondisce la conoscenza del linguaggio grafico pittorico, principalmente con lo studio della figura umana, ma anche attraverso l’uso dell’incisione o dell’affresco. Parallelamente viene sviluppata la fase “tecnica”, entrando in contatto con la nuova tecnologia delle immagini: la fotografia classica e digitale, la ripresa e il montaggio video, l’uso dell'aerografo, i programmi di elaborazione grafica. Proprio per poter utilizzare tutti questi strumenti le Discipline Pittoriche hanno a disposizione quattro ore di approfondimento opzionale.

Discipline Plastiche
I laboratori di Discipline Plastiche sono ospitati in tre spaziosi aule speciali, provviste di grandi tavoli e supporti metallici progettati appositamente per le esigenze operative degli alunni. Sono inoltre disponibili utensili di vario genere nonché un forno per la realizzazione delle terrecotte.
I materiali prevalentemente utilizzati sono l’argilla e il gesso alabastrino, ma è possibile lavorare anche il metallo, la pietra, il legno.
Frequentano il laboratorio gli alunni dell’indirizzo Artistico per tutti e cinque gli anni del corso di studi.

Disegno Geometrico
Gli studenti dell’indirizzo Artistico studiano Disegno Geometrico nei primi due anni di corso per quattro ore settimanali di laboratorio. Il loro lavoro è concentrato sul disegno tecnico: costruzioni geometriche, proiezioni ortogonali, prospettiva, ecc. gettando le basi indispensabili per la progettazione architettonica nel triennio.

Storia dell’Arte
Il laboratorio di Storia dell’Arte contiene una serie di strumenti finalizzati a rendere più viva e articolata la lezione in classe, tra cui un proiettore con relativo corredo di diapositive, un episcopio ed un televisore per la proiezione di videocassette in dotazione all’istituto.
Vi è poi una piccola biblioteca che contiene volumi e riviste inerenti alla storia dell’architettura, della pittura e della scultura, con relative monografie; vi sono poi testi riguardanti l’arte veneta, il costume e l’arredamento, la grafica, la tecnologia e l’estetica.
Tale documentazione è a disposizione dei docenti e degli alunni; questi ultimi ne usufruiscono principalmente per la preparazione di approfondimenti vari, tra cui le tesine per l’esame di stato.

                                                         











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