INDIRIZZO ARTISTICO

La sperimentazione nell’indirizzo artistico è stata promossa dalla volontà di anticipare, nell’ambito della riforma della scuola superiore, un’organizzazione degli studi rivolta verso una formazione polivalente nel campo delle arti e delle attività ad essa collegate. In particolare essa è nata dall’esigenza di arricchire la formazione artistica proposta dai Licei Artistici e dagli Istituti d’Arte, ampliando lo spettro delle materie di cultura generale al fine di innestare, su una forte cultura di base, capacità progettuali ed esecutive proprie dell’esperienza artistica e di fornire una preparazione più completa ed aggiornata, in modo da consentire all’allievo maggiori possibilità nelle scelte post-diploma. Il modello didattico dell’indirizzo artistico si pone le seguenti finalità:

  • acquisizione di un metodo di lavoro applicabile nei tre ambiti artistici: architettonico, plastico e pittorico;

  • maggiori possibilità per l’allievo di chiarire durante il corso di studi le proprie attitudini, in quanto le tre discipline d’indirizzo sono parimenti svolte nel quinquennio, con la possibilità di approfondimenti opzionali per ciascuna. Infatti, le varie opzioni consentono l’acquisizione di una metodologia progettuale applicabile al campo dei linguaggi visivi più attuali (fotografia, video, computer grafico, aerografo);

  • maggiori sbocchi professionali in vista di una solida preparazione di base.

L’Indirizzo Artistico è quindi indicato per i ragazzi che nel corso della scuola media abbiano dimostrato interessi per l’ambito espressivo-visivo e siano interessati ad acquisire competenze nel campo delle arti visive: dall’architettura alle tecniche scultoree, dai linguaggi delle discipline pittoriche all’uso delle tecniche multimediali.